In queste opere, l’Astrattismo si manifesta in varie forme, da quelle più classiche, a quelle più particolari.
Le opere che rappresentano l’Astrattismo più classico, si ispirano al lavoro di Gerhard Richter. Vengono rappresentati grafici a colori, strutturati in modo che ognuno di loro sia caricato di un particolare significato, nei quali non hanno spazio immagini definite.
Nei lavori meno convenzionali, si percepisce un’esigenza di vitalità. Il risultato sono delle vere e proprie azioni sulla tela, volte a rendere immediato l’impulso creativo, in profonda rottura con gli schemi codificati della pittura tradizionale. La tecnica utilizzata è quella del movimento Gutai, riconducibile ad un grande artista come Shōzō Shimamoto.